Si insedia oggi, 22 ottobre, il nuovo governo a seguito delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, che vede come Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Al netto delle appartenenze politiche nelle quali non intendiamo entrare in merito, possiamo affermare che questa è una giornata storica per l’Italia. Una donna per la prima volta guiderà il governo italiano. Ed è un altro soffitto di cristallo che si infrange.
Ci sono voluti ben 67 governi per avere una donna Presidente del Consiglio.
L’unica in passato ad avere avuto un mandato (solo esplorativo) è stata Nilde Iotti, che non andò a buon fine. Poi più nulla.

Un po’ di dati

Dal 1948 a ieri, in Italia si sono alternati 67 governi, guidati da 29 presidenti del Consiglio diversi, tutti uomini.
In media, i governi italiani sono rimasti in carica per 414 giorni, meno di un anno e due mesi.
Il governo che è rimasto in assoluto più tempo in carica, con 1.412 giorni, è il secondo esecutivo guidato da Silvio Berlusconi tra il 2001 e il 2005. Anche il secondo governo più duraturo, 1.287 giorni, è quello guidato da Berlusconi tra il 2008 e il 2011, mentre al terzo posto c’è il primo governo di Bettino Craxi, tra il 1983 e il 1986.
All’estremo opposto troviamo governi durati pochi giorni perché non sono riusciti ad avere la fiducia del Parlamento. Tra questi, citiamo il primo governo di Amintore Fanfani, con 22 giorni in carica nel 1954, l’ottavo governo di Alcide De Gasperi nel 1953 e il secondo governo di Giovanni Spadolini, con soli 100 giorni in carica nel 1982.
Il presidente del Consiglio che ha governato di più l’Italia repubblicana è stato Berlusconi, con 3.339 giorni in carica, pari a nove anni.

Domenica 23 ottobre la cerimonia della campanella

I problemi da risolvere sono ardui e i tempi sono difficili per la situazione geopolitica, la crisi energetica, climatica ed economica, l’aumento delle diseguaglianze e dell’inflazione. Salutiamo il governo uscente guidato da Mario Draghi e auguriamo al nuovo Presidente del Consiglio Giorgia Meloni buon lavoro.
E soprattutto sempre auguri alla nostra Italia.