La mattina del 3 gennaio 1954 Fulvia Colombo annuncia l’avvio delle trasmissioni della Rai. Inizia così la storia della televisione in Italia. Con quella ingombrante scatola magica che trasmetteva in bianco e nero ad orario ridotto e ovviamente senza telecomando. Nei primi anni sono rare le famiglie che si possono permettere l’apparecchio televisivo in casa e quelle poche che lo acquistano aggiungono sedie davanti allo schermo e invitano parenti e amici per condividere la visione. Anche i bar si riempiono di gente quando vanno in onda i telequiz.

Non passa molto tempo prima che lo schermo entri in tutte le case degli italiani, facendo conoscere i volti che preso diventeranno famosi e faranno la storia del tubo catodico: prime fra tutti le annunciatrici, ribattezzate ‘Signorine buonasera’ come Nicoletta Orsomando e Maria Giovanna Elmi, poi le showgirl come Raffaella Carrà e Delia Scala, le gemelle Kessler, il maestro Alberto Manzi, Enzo Tortora, Tito Stagno, Piero Angela, Enzo Biagi, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, i presentatori Mike Bongiorno, Corrado, Mario Riva e Pippo Baudo. E quanti altri ancora, volti che sono diventati famigliari, insieme agli attori dei primi telefilm, ai conduttori dei telegiornali e ai cantanti di Canzonissima.

E dopo il carosello con i primi spot pubblicitari i bambini tutti a nanna.  Quei bambini che oggi hanno più di 70 anni.