Si parla spesso di povertà, molto meno della ricchezza, eppure è l’altra faccia della medaglia.
In Italia vive il 3% dei milionari di tutto il mondo. Nella classifica dei ricchi il nostro Paese si piazza poco sotto il Giappone, mentre il reddito medio di un italiano è pari a circa 37.000 dollari.
La fotografia sullo stato della ricchezza italiana è stata scattata dalla banca svizzera Credit Suisse, nel suo consueto Global Wealth Report annuale.
Anche nell’anno della pandemia il tasso di crescita medio della ricchezza per adulto è stato del 3,5%, nonostante il reddito medio della popolazione, nel suo complesso, sia calato del 2,2%. (media calcolata includendo anche Spagna e Grecia, considerate simili all’Italia dal punto di vista patrimoniale).
Sono aumentate quindi le diseguaglianze.
L’Italia, dopo la Cina, è stato il primo paese ad essere seriamente colpito dal diffondersi del coronavirus.
A fronte di una contrazione del pil dell’8,9%, il Fondo monetario attende nel biennio 2021-2022 una crescita del prodotto interno lordo media del 3,9%. Il diffondersi della crisi ha stimolato ancor più il già tradizionalmente forte risparmio degli italiani, salito del 17,6% rispetto al pil nei primi nove mesi del 2020. A fine 2019 era a +10,3%.
È interessante notare che nei primi vent’anni del nuovo millennio la ricchezza italiana si è spostata verso gli asset non finanziari.
Il dato che ora desta più attenzione è la disparità nella distribuzione della ricchezza, calcolata dall’indice di Gini: 0 rappresenta la perfetta uguaglianza, 1 la massima diseguaglianza. L’Italia presenta attualmente un indice di Gini dello 0,66. A inizio 2000 l’indice di concentrazione del reddito era invece dello 0,6.
L’1% più ricco della popolazione possiede il 22,2% della ricchezza del paese, valore sostanzialmente invariato rispetto a vent’anni fa.
A livello globale ci sono 56,1 milioni di milionari, aumentati di 5,2 milioni di unità nel 2020.
I giganti della ricchezza sono ancora Nord America con 12.400 miliardi di dollari, ed Europa con 4.200 miliardi. Secondo le previsioni nei prossimi cinque anni, il patrimonio dei più benestanti crescerà del 39%.
Entro il 2025 il numero totale di milionari del pianeta sarà pari a 84 milioni che deterranno complessivamente 583.000 miliardi di dollari.