È considerata la Regina del Rock, ma Tina Turner, che rimarrà nella memoria di tutti per le sue doti artistiche, merita di essere ricordata anche per la sua storia personale.
Una storia che sembra un film.
A 18 anni, abbandonata dai genitori, con un figlio e una adolescenza difficile, Anna Mae Bullock sposa il musicista Ike Turner e cambia il suo nome in Tina Turner.
Il duo diventa diventa famoso, ma la loro vita matrimoniale è per la cantante un vero calvario. Ike infatti è un uomo violento, dedito all’abuso di droghe e psicofarmaci, e appena Tina scende dal palco la tiene segregata in casa. La prende a pugni sul naso, le spacca la mascella e la ustiona gettandole il caffè bollente in faccia.  Per evitare che lei possa esibirsi senza il suo consenso, l’uomo registra il marchio “Tina Turner”.  La donna diventa così un prodotto artistico di sua proprietà, completamente assoggettata alla volontà del marito.
Tina non sopporta più i soprusi e tenta il suicidio ingerendo dei sonniferi, ma viene salvata.
Quando una notte del 1976 decide di fuggire da quella prigione di violenza ha solo 36 centesimi in tasca e macerie nell’anima. Ma non le mancano la forza e il coraggio di ricominciare.
Nel 1978 divorzia dal marito e perde tutti i suoi guadagni, riuscendo però a conservare la possibilità di usare il suo nome d’arte. Ricomincia da capo, esibendosi in piccoli locali, negli alberghi e nei casinò, grazie anche all’aiuto della sua amica Cher, anche lei vittima di una storia difficile.
Ha talento, è brava, cresce e matura artisticamente sperimentando nuove soluzioni vocali, ma il cosiddetto music business non la degna di grande attenzione. Fino a quando non incassa il sostegno di David Bowie, che la va ad ascoltare al Ritz di New York e dichiara che Tina è la sua cantante preferita, tanto da decidere di produrne il disco “Private dancer”, che diventa presto un successo mondiale.

Da lì in poi Tina Turner pubblicherà una lunga serie di album di successo, con al suo attivo circa 200 milioni di dischi venduti. Questa è la storia della carriera musicale della star che tutti più o meno conosciamo. Ma, come abbiamo detto all’inizio, è della donna che vogliamo continuare a raccontare. Della sua vita privata.

Dopo il burrascoso matrimonio con Ike, nel 1986 Tina incontra il direttore musicale della EMI, Erwin Bach, di 17 anni più giovane di lei. I due si innamorano da subito e appena tre anni più tardi lui le chiede di sposarlo, ma Tina è troppo traumatizzata dalla sua precedente esperienza matrimoniale e rifiuta.

Nel 2007 l’ex marito, Ike Turner, muore per overdose di cocaina e Tina decide di adottare i due figli che lui ha avuto da un’altra donna. Nel frattempo la sua storia d’amore con Erwin prosegue felicemente anche senza il matrimonio. Fino a quando, 23 anni dopo dalla prima richiesta di nozze, durante una crociera privata sul Mediterraneo, Erwin fa deviare la nave sull’isola greca di Skorpios. A cena lei indossa un semplice vestito di lino nero. Si guarda intorno e si accorge che tutti gli uomini e tutte le donne sono vestiti di bianco. Non fa nemmeno in tempo a stupirsene che Erwin le si avvicina con una scatola in mano, s’inginocchia e le chiede di sposarla.
“Risposi convinta: Sì! In quel momento stavo dicendo sì a Erwin e sì all’amore, un impegno che per me non era per niente facile. Insomma, avevo 73 anni e stavo per diventare una sposa, per la prima volta. Esatto, per la prima volta. Mi chiamo Tina Turner, e sono stata sposata con Ike Turner, ma non sono mai stata una sposa vera e propria”.
Ma se la vita sentimentale della cantante ha ormai preso una piega pienamente felice felice, non è così per la salute.
Tina, infatti, nel 2017, si ammala gravemente ai reni. Le uniche prospettive sono il trapianto o la dialisi. Lei decide che se la malattia la costringerà a vivere attaccata a una macchina preferisce morire e firma per il suicidio assistito. Ma prima che arrivi quel momento suo marito Erwin le dona un rene.
Tra il 2018 e il 2022 perde tragicamente i suoi due figli naturali, uno per suicidio e l’altro di malattia. Le rimangono solo i due figli adottati da Ike Turner.
Non è stata semplice la vita per Tina.
Nel 2022 dichiarerà: “Ricordando l’antica massima buddhista ‘Si può sempre trasformare il veleno in medicina’ io ora posso guardarmi indietro e comprendere il mio karma. Dal male è nato il bene. Dal dolore è nata la gioia. E non sono mai stata così assolutamente felice come oggi”.
Il 24 maggio 2023 muore a 83 anni la Regina del Rock, rimarrà nella storia per il suo successo mondiale.
E per una vita incredibile, che le ha dato e tolto molto e dalla quale lei ha saputo trarre insegnamento e gioia.